Assicurazione infortuni Assicurazione infortuni
Martedì, 25 Agosto 2020

Tutelarci con un assicurazione infortuni è fondamentale

Stipulare un’assicurazione infortuni è di fondamentale importanza per una serie di motivazioni. Uno dei vantaggi principali è proteggere l'assicurato dal punto di vista economico per salvaguardare il proprio reddito, permettendo di vivere la quotidianità con più serenità.

Esistono differenti tipologie di assicurazione sugli infortuni, che possono essere denominate anche “assicurazione antinfortunistica” oppure “polizza infortuni”. In generale però l'espressione indica una vera e propria tutela per gli infortuni che possono insorgere durante la vita di una persona. La polizza infortuni tutela l'assicurato da eventi negativi che possono verificarsi durante il lavoro, un viaggio e nel tempo libero, 24 ore su 24. Inoltre è possibile assicurare la singola persona o tutto il nucleo familiare. 

La pandemia ha portato in prima linea molti operatori sanitari che quotidianamente sono esposti a pericolo di contagio. Numerosi medici ed infermieri, proprio per questo motivo, hanno richiesto agli Istituti competenti la possibilità di concordare polizze private assicurative che tutelino la situazione lavorativa essendo esposti in prima linea. Nonostante le forti sollecitazioni, le richieste degli operatori sanitari non sono state accolte, dato che le assicurazioni personali coprono solo casistiche riguardanti infortuni da lavoro.


Assicurazione infortuni: perché stipularne una è di fondamentale importanza

L’assicurazione infortuni è uno strumento che ci tutela dal verificarsi di eventi inaspettati che possano colpire il nostro stato di salute. Stipulare questa tipologia di assicurazioni è di fondamentale importanza, in quanto tutela l'assicurato per il mancato reddito derivante dall'evento, il quale potrebbe stravolgere l'equilibrio economico familiare, integrando quanto erogato dagli enti assistenziali.  Per infortunio si intende un danno fisico involontario e provocato da cause esterne, che si verificano in modo improvviso e comportano conseguenze constatabili e visibili sul soggetto.

Da sottolineare che la polizza infortuni può garantire un ingente aiuto economico nel momento in cui si verificheranno costi inattesi dovuti a spese mediche. Tra queste, sono compresi cure, sedute mediche e di fisioterapia, ricoveri.


Come funziona l’assicurazione infortuni

L'assicurazione infortuni a fronte di un premio versato alla Compagnia, proporzionale alla tipologia di attività svolta e dalle somme assicurate, al verificarsi dell'evento, l'Assicurato riceverà un indennizzo, sotto forma di denaro in unica soluzione e/o se attivata (per gli eventi gravi) sotto forma di rendita vitalizia. Naturalmente l'importo dell'indennizzo è correlato alle somme assicurate in polizza. Si può scegliere un capitale per gli eventi Morte e Invalidità Permanente, una diaria per il Ricovero ospedaliero e la convalescenza, una somma per il Rimborso delle Spese Sanitarie. Inoltre per i lavoratori autonomi è prevista una diaria anche a casa.

È bene specificare che esistono differenti tipologie di polizza privata per infortuni, nelle quali si può anche includere, su richiesta, l’eventuale presenza di servizi. Tra questi ad esempio possono essere presenti aiuti a domicilio da parte di fisioterapisti o medici, ma anche la presenza di baby sitter o altre tipologie di servizi. Si ricorda che per poter usufruire degli indennizzi, è compito dell’assicurato comunicare sia tempestivamente, sia in modo corretto l’avvenimento dell'infortunio.


Le differenti tipologie di assicurazioni infortuni

Quando si parla di assicurazione infortuni è bene fare immediatamente una distinzione. Esistono infatti due diverse tipologie di questa polizza: una è obbligatoria e la seconda può essere stipulata privatamente.

L'assicurazione infortuni obbligatoria è rivolta ai lavoratori ed è prestata dall'INAIL, la quale tutela l'Assicurato solo in ambito lavorativo. La seconda non essendo obbligatoria è a discrezione dell'individuo stipularla, infatti si suddivide in differenti tipologie.

L'assicurazione infortuni sottoscritta privatamente tutela l'Assicurato dagli eventi/infortuni che possono scaturire in ambito lavorativo, domestico e nel tempo libero (anche attività sportive). Avere una polizza assicurativa non è una spesa, ma un investimento, altrimenti dovremmo avere una liquidità importante per far fronte agli eventi, che ci permette di dormire sogni tranquilli nel caso in cui si verifichi un evento inaspettato.

Altre tipologie di polizze infortuni private si suddividono in assicurazioni per la circolazione, professionali (solo attività lavorativa) ed extraprofessionali (solo nel tempo libero).


Assicurazione personale infortuni: chi dovrebbe stipularla

E' naturale che il nostro consiglio non è rivolto ad una fascia di età o a una categoria in particolare. La numerosità e pericolosità degli infortuni è “inversa” a quello che comunemente si crede. In testa ci sono gli infortuni domestici e del fai-da-te (Ministero Sanità), seguiti dagli incidenti stradali (Sicurstrada) e dagli infortuni sul lavoro (Inail). I costi sociali vanno dalle spese mediche agli indennizzi per decessi, per i postumi delle invalidità permanenti oltre che agli impatti sul reddito familiare. Solo per gli incidenti stradali sono stimati in oltre 40 miliardi di euro.

Non tutti sanno che le tutele degli enti assistenziali sono proporzionali ai contributi versati e all'anzianità contributiva e non arrivano mai a tutelare l'intero reddito del Contribuente, dando scoperture importanti.

Pertanto qualsiasi persona dovrebbe stipulare una polizza infortuni, indipendentemente dall'attività svolta, una tutela per se e per la famiglia.

Assicurazioni infortuni per la famiglia per incidenti domestici o assicurazione viaggi per vacanze o lavoro sono tutti strumenti per mettere in sicurezza la nostra vita.


Infortuni assicurazione privata: il problema di medici e infermieri con il Coronavirus

Ultimamente con il problema Coronavirus è emerso un altro aspetto che le compagnie assicurative hanno dovuto affrontare. La categoria più esposta a rischio contagio sono medici, infermieri e operatori sanitari che hanno sollevato diverse lamentele sulla definizione di infortunio: INAIL ha chiarito che il contagio da CORONA Virus è considerato infortunio sul lavoro, mentre le Compagnie Assicurative non lo considerano INFORTUNIO in quanto manca la prerogativa di causa violenta, quinti tale rischio è considerato una MALATTIA. Pertanto quando si stipula un assicurazione infortuni non viene contemplato l'evento di contagio da malattie infettive. 

UnipolSai è in grado di rispondere a questa esigenza estendendo l'assicurazione Infortuni anche alle malattie e/o attraverso la nuova polizza  #ANDRÀTUTTOBENE Premium PIÙ SICURO DA SUBITO.

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