Tampone Molecolare Tampone Molecolare
Mercoledì, 21 Aprile 2021

Covid-19, differenza tra tampone molecolare e rapido

Il tampone molecolare presenta delle caratteristiche diverse da quello rapido.

È bene conoscere le differenti finalità, ma anche il meccanismo con cui i test funzionano, in quanto può essere utile per orientarsi e per scegliere a quale tipo di tampone sottoporsi, nel caso fosse necessario verificare il possibile contagio dovuto al Coronavirus.

Oltre a questi due test, ne esiste anche un terzo chiamato "sierologico", di cui è bene conoscere le caratteristiche. A tutto questo si aggiungono poi le utilissime iniziative assicurative che permettono alle persone di avere una maggiore sicurezza contro la situazione pandemica. Tra queste proposte, UniPolsai ne indica diverse.


Tampone molecolare o test molecolare: differenze con il tampone o test tampone

Il tampone molecolare può essere indicato anche con la denominazione "test molecolare" e presenta delle diversità rispetto al cosiddetto "tampone rapido". Quest’ultimo è chiamato anche "test rapido" e sebbene la modalità con cui questi test si effettuano, sia effettivamente la stessa, tuttavia il modo in cui i risultati vengono analizzati è differente.

Conoscere le caratteristiche dell'uno e dell'altro tipo di tampone può essere quindi molto utile, al fine di essere orientati verso la scelta più consona in base alle proprie esigenze.

Come ha dichiarato anche l'ISS, sigla che indica l'Istituto Superiore di Sanità, il tampone molecolare è indicato anche con l'espressione "tampone per il test molecolare". Questo non è altro che uno strumento di indagine medica usato a livello naso-orofaringeo che consente di diagnosticare la possibile presenza del Covid-19 nell’organismo oppure di dare un risultato negativo, attestandone l’assenza. L’aggettivo "molecolare" è dovuto al fatto che il test in questione permette di indagare direttamente sull’RNA, quindi sull’acido ribonucleico e sul suo genoma. Il metodo viene anche chiamato "RT-PCR".

Per quanto riguarda la modalità con cui viene svolto il test, l'operatore o l'infermiere usa un bastoncino simile ad un lungo cotton fioc, sulla cui cima presenta un piccolo batuffolo, simile a cotone. Con questa parte saranno prelevate parti di muco che rivestono le cellule che si trovano proprio sulla parte più superficiale delle pareti nasali e della gola.

La caratteristica principale di questo tipo di tampone è che presenta una sensibilità molto elevata e proprio questa garantisce una risposta molto specifica. Per questo motivo è molto difficile che un test di questo tipo sbagli il risultato e dia falsi positivi o falsi negativi.

Un'indagine sicura e certa è infatti molto importante, soprattutto in un periodo come questo, in cui la pandemia è ancora una problematica molto difficile da combattere e in cui i contagi tendono a propagarsi ancora troppo in fretta, in quanto le vaccinazioni sono iniziate da pochi mesi. Le differenze tra questo test e quello rapido sono molteplici ed è bene approfondirle con attenzione. Quella principale consiste nel fatto che mentre il primo tende a indagare direttamente sull’RNA, quello rapido non è così. Questo però non basta per definire al meglio i due tipi di tamponi.


Le altre caratteristiche dei due tamponi

Secondo l'Istituto Superiore di Sanità, il tampone per il test molecolare è più adatto per essere svolto nel momento in cui si sono manifestati dei sintomi oppure nel caso si facesse parte della categoria degli operatori sanitari e medici o qualora si facesse parte di categorie che si trovano spesso a contatto con persone fragili.

Per attendere il risultato di un test molecolare dovranno passare dalle 3 alle 6 ore. Diverso invece il cosiddetto "test antigenico rapido", il cui aggettivo "antigenico" è proprio dettato dal fatto che tale tampone non va ad indagare sull'RNA, ma direttamente sugli antigeni, che corrispondono a proteine.

Il modo in cui viene svolto però è lo stesso del tampone molecolare, perché anche in questo caso si prelevano parti superficiali delle pareti nasali e della gola. In alternativa però il tampone in questione può essere anche svolto direttamente su campioni di saliva.

Si tratta di un tipo di test che si può usare quando occorre sapere in fretta se si è positivi o meno al Covid, motivo per cui è stato ormai denominato "rapido". È in grado infatti di dare una risposta entro soli 30 minuti o al massimo un’ora. Esiste però anche un altro tipo di test, chiamato "sierologico" e suddiviso in "qualitativo rapido" oppure “quantitativo”.


Il test sierologico

Anche il test sierologico è utile per indagare sul Covid e consiste in un prelievo del sangue che viene effettuato sul paziente che vuole sapere se possiede gli anticorpi contro il Coronavirus. Il tipo di test in questione infatti serve per sapere se si è avuto il Covid, ma questo non è tutto.

Esiste infatti la tipologia di sierologico "qualitativo rapido", che più che un prelievo consiste solo nel prendere una goccia di sangue, dato che basterà pungere il dito del soggetto. Tale tipo consente solo di individuare la presenza o meglio degli anticorpi che il proprio organismo ha sviluppato dopo aver contratto il Covid.

Nel secondo caso invece, quello del sierologico quantitativo, si mira proprio a sapere la quantità di anticorpi che si possiedono. Oltre ai tipi di tamponi e test però può essere utile conoscere anche alcune iniziative che le agenzie assicurative mettono a disposizione delle persone, per tutelarsi al meglio dalle conseguenze della pandemia.


I servizi assicurativi di tutela che Unipolsai possiede

Tra i servizi assicurativi di tutela che Unipolsai mette a disposizione vi sono diverse. SALUTEPERTE, che permette proprio di avere una polizza assicurativa nel caso di contagio, in quanto comprende una diaria per il ricovero, ma anche due diversi tipi di indennità, la copertura delle spese per il tampone rapido, consulti medici. Simile è anche la copertura "ANDRÀTUTTOBENE" che invece è riservata alle aziende.

Insieme allo screening utile per verificare se si è contratto o no il Covid, anche le polizze assicurative possono essere un ottimo rimedio per cercare di tutelarsi al meglio contro la pandemia.

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