Seggiolino auto anti abbandono Qshino Seggiolino auto anti abbandono Qshino
Sabato, 13 Giugno 2020

Bonus seggiolino auto con sensore anti abbandono

Quando si parla di seggiolino auto con sensore anti abbandono si intende indicare il dispositivo che la cosiddetta “Legge Salva Bebè” entrata in vigore dal 7 novembre 2019 indica come obbligatorio per i bambini di età pari o inferiore a 4 anni, che viaggiano a bordo di un’auto.

Tutti i seggiolini devono avere al loro interno, o anche attaccato nella parte inferiore, il dispositivo in questione, che mira ad avvisare il genitore nel caso lasci il bimbo in macchina.

L’oggetto deve quindi emettere segnali acustici o visivi che per legge si devono sia sentire o vedere all’interno dell’auto e anche all’esterno, per evitare che il piccolo rimanga in auto da solo.

Il bonus relativo al sensore anti abbandono si riferisce invece alla possibilità di poter ottenere il rimborso di 30 euro, dopo aver acquistato un qualsiasi modello di dispositivo da inserire sul seggiolino. In realtà può essere ottenuto anche da chi sta per comprare il sensore anti abbandono. Per poter richiedere quest’agevolazione fiscale si deve però fare opportuna richiesta sulla piattaforma Sogei. 


Bonus seggiolino auto con sensore anti abbandono: come richiederlo

Il seggiolino auto con sensore anti abbandono è ormai obbligatorio se si ha un bambino di 4 anni o meno all’interno della propria auto. La legge italiana infatti prevede una normativa ben precisa a riguardo, che se non viene rispettata garantisce anche delle sanzioni.

Chi acquista il sensore anti abbandono però può anche richiedere un bonus di massimo 30 euro, sulla piattaforma Sogei, cifra che non risulta cumulabile con altri bonus dello stesso tipo. Per poter effettuare la richiesta servirà prima registrarsi accendo tramite il sito www.sogei.it oppure www.mit.gov.it. Il bonus sarà erogato sotto forma di voucher, quindi come buono spesa da poter usare come rimborso, nel caso il genitore avesse già acquistato il sensore, o come buono da usare proprio per acquistarne uno. È bene specificare infatti chi può richiedere esattamente il bonus in questione, ma anche le tempistiche da rispettare per poter inoltrare la domanda.


Dispositivi anti abbandono seggiolini auto: chi può richiederlo

È possibile richiedere il bonus per seggiolino auto con sensore anti abbandono sia per coloro che hanno già acquistato il dispositivo, sia per coloro che stanno per farlo.

Si ricorda però che tale voucher potrà essere utilizzato solo presso le strutture convenzionate.


Le tempistiche

Le tempistiche per poter inoltrare la domanda relativa al bonus per il sensore anti abbandono devono essere rispettate, pena la perdita del voucher. Ogni famiglia deve cercare di inviare tutta la documentazione il prima possibile, anche perché i fondi sono limitati. La richiesta doveva essere inviata al massimo dopo 60 giorni a partire dal 20 febbraio 2020, anche se in realtà la data di scadenza è stata prorogata e chi ha già acquistato il sensore, deve cercare di inviare il tutto entro 60 giorni a partire dal 20 aprile 2020.


Dispositivi anti abbandono seggiolino: cosa occorre per fare la domanda

Come accennato, per poter inoltrare in modo corretto la richiesta per avere il bonus, occorre allegare una copia dell’avvenuto acquisto, se questo è già stato effettuato, ma non solo. Prima di tutto sarà necessario registrarsi alla piattaforma Sogei compilato tutti i campi richiesti ed inserendo i propri dati personali. Sarà richiesto però, durante il processo di registrazione, il codice fiscale del bambino e inoltre è necessario usare il codice SPID, il quale viene rilasciato dopo qualche giorno, una volta che è stato richiesto.


Dispositivo anti abbandono per seggiolini: come deve essere

Si ricorda che per poter usufruire del bonus, il dispositivo anti abbandono deve essere conforme alla legge e quindi deve possedere un certificato di conformità. Quest’ultimo viene rilasciato solo se il sensore è in grado di rispettare la normativa vigente, che prevede che debba emettere suoni o segnali visivi nel momento in cui il genitore si allontana dall’auto, dimenticando il bambino nell’autovettura, ma non solo.

Altro fattore che deve essere sempre presente è la funzionalità per il sensore di azionarsi in modo autonomo. In più dovrà riuscire ad emettere suono o segnali visivi sia dall’interno dell’auto, sia dall’esterno.


Dispositivo anti abbandono per seggiolini: il modello UnipolSai

Il nostro modello prende il nome di Qshino ed è un sensore anti abbandono disponibile con ogni tipologia di seggiolino. Funziona in modo semplice: tramite l’apposita applicazione infatti avvisa il genitore direttamente sul suo smartphone, nel caso lasciasse il bambino da solo nell’automobile.

Qshino è molto facile da applicare sul seggiolino, anche perché si tratta di un piccolo cuscinetto che renderà “intelligente” il punto in cui il bambino si siederà. Oltre ad emettere un segnale acustico, tra l’altro ne emette anche uno visivo. Queste però non sono le uniche funzionalità che è in grado di offrire, anche perché se si inseriscono i numeri dei propri amici sull’applicazione, nel momento in cui Qshino si attiva e il piccolo viene lasciato in macchina, in automatico vengono avvisati anche gli amici del genitore. A loro arriverà infatti una notifica che indicherà direttamente la posizione dell’auto e del bambino, in modo che sarà possibile intervenire in fretta, evitando brutte situazioni.

Un altro fattore positivo di Qshino è il fatto che si possono indicare i numeri di telefono di più di 5 amici sull’app e in più le sue batterie possono essere facilmente trovabili dovunque. Da aggiungere anche il fatto che tutti gli SMS inviati agli amici sono gratuiti, quindi non sarà utilizzato nemmeno il credito della propria SIM. Oltre a questo, è presente anche la riconnessione automatica tra cellulare e il dispositivo, nel caso il Bluetooth non riuscisse a funzionare bene.

Per chi ha più di 3 figli tra l’altro, è possibile gestire fino ad un massimo di 3 diversi Qshino tramite un unico dispositivo. Come si è visto, un sensore del genere permette di rispettare tutte le normative vigenti ed è proprio questo l’obiettivo che deve essere perseguito da ogni genitore, per poter mantenere la sicurezza del proprio figlio. Oltre a questo, il costo del dispositivo è anche rimborsabile, se ci si affretta ad inoltrare la domanda sulla piattaforma Sogei, entro i limiti di tempo previsti dallo Stato.