Guida ecologica e sostenibile, ecco i nostri consigli - AssiAdriatica - Agenzia UnipolSai
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Mercoledì, 29 Novembre 2023

Guida ecologica e sostenibile, ecco i nostri consigli

L’attenzione verso l’ambiente e la sostenibilità coinvolge ogni aspetto della nostra vita, anche la guida dell’automobile.

Per rispettare ambiente, infatti, è possibile adottare una guida ecologica e sostenibile capace di ridurre l’inquinamento e i consumi e attivando un circolo virtuoso in grado di offrire diversi benefici. Ecco quindi cosa c’è da sapere e quali sono i consigli migliori da adottare.


Comportamenti per rispettare l’ambiente: i vantaggi della guida ecologica

La guida auto non è qualcosa di estraneo all’ecologia, alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente. C’è molta ecologia nel modo in cui utilizziamo e guidiamo la nostra automobile. Senza dimenticare come l’auto sia uno dei principali mezzi di trasporto e che lo utilizziamo tutti i giorni più volte al giorno: dalle esigenze di lavoro a quelle personali passando per quelle di svago. L’automobile è un bene ormai irrinunciabile ma è opportuno iniziare e perfezionare un utilizzo consapevole adottando uno stile di guida ecologica.

Seguire dei corsi di guida ecologica non è qualcosa di marginale o di accessorio, ma una scelta utile per l’ambiente e anche per le proprie tasche. La guida ecologica e sostenibile, infatti, permette sia di rispettare l’ambiente che di risparmiare carburante. Se ti stai domandando come risparmiare sul carburante sappi che la guida ecologica è uno dei metodi più efficaci e sicuri. È inoltre una modalità di utilizzo consapevole dell’automobile e di tutte le sue funzioni che riduce il consumo dei componenti dell’auto (e quindi i costi per la manutenzione), aumenta anche la guida sicura auto, riducendo gli incidenti (sia con altre auto che con i pedoni e gli altri fruitori della strada) e abbattendo le emissioni di gas serra con un impatto ecologico positivo sull’ambiente.


7 consigli per una guida ecologica

Entriamo quindi più nel dettaglio scoprendo come mettere in pratica l’eco-driving e quali sono i principi per una sana guida ecologica per una mobilità sostenibile.

1 - Rispetto dei limiti di velocità e buon senso

Il primo consiglio per una guida ecologica è indubbiamente quello legato alla velocità. Moderando l’andamento della vettura, infatti, si hanno solamente che vantaggi. Non solo una riduzione significativa del rischi di incidenti stradali (secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità tra le principali cause di sinistri stradali c’è proprio l’eccesso di velocità), ma anche una riduzione di almeno il 4% sui consumi di carburante. Senza dimenticare come il moderare la velocità aiuta a prevenire le multe degli autovelox con la relativa decurtazione dei punti dalla patente di guida.

2 - Il ruolo della tecnologia

Se le auto a guida autonoma non sono ancora accessibili a tutti, la tecnologia offre diverse soluzioni interessanti e utili anche nell’ottica di una guida ecologica. i moderni sistemi di navigazione satellitare (accessibili dalle app per lo smartphone) offrono per esempio funzioni di calcolo del percorso migliore anche in un’ottica di sostenibilità e riduzione delle emissioni. Parallelamente l’adozione di una scatola nera o di un dispositivo satellitare (come l’Unibox Smart Drive di UnipolSai presente nella RCA Km&Servizi) aiuta a monitorare lo stile di guida, ricevere consigli per una guida più efficiente, sicura ed ecologica, raccoglie numerosi dati sullo stile di guida e permette di capire cosa si può fare, caso per caso, per avere una guida ecologica più virtuosa.

3 - Guidare in maniera lineare

Accelerazioni e decelerazioni, specialmente se brusche e improvvise determinano un aumento dei consumi e delle emissioni di anidride carbonica nell’aria. Adottare una guida lineare è una delle migliori soluzioni su come risparmiare carburante permette di risparmiare anche fino al 6& di benzina, gasolio o GPL. È quindi consigliato adottare una velocità e mantenerla il più possibile evitando qualsiasi eccesso nelle variazioni, sia in eccesso che in difetto.

4 - La scelta della marcia

L’ultimo consiglio sullo stile di guida ecologico riguarda il controllo delle marce. Nelle moderne automobili i display del quadro strumenti hanno funzioni che indicano quando è il momento di aumentare o diminuire la marcia, ma in generale è sempre importante evitare di mandare su di giri il motore. La prima marcia, per esempio, serve solo all’avvio dell’auto per metterla in movimento; la seconda dopo i primi metri e la  terza quando si raggiungono i 30 km/h. Quindi la quarta quando si è a 40 km/h e la quinta dai 50km/h in poi. Il rispetto di queste indicazioni aiuta a risparmiare fino al 6% di carburante e migliorare l’attività del motore.

5 - La manutenzione dell’auto

La guida ecologica e sicura non passa solamente dal modo in cui utilizziamo l’automobile, ma anche dal suo “stato di salute”. La pressione delle gomme, i livelli di liquidi e lubrificanti, la pulizia dei filtri sono tutti elementi che mettono la macchina nelle giuste condizioni di lavorare; una vettura in buono stato consuma meno, quindi ha un impatto ridotto sull’ambiente. Una vettura con pneumatici sgonfi o lisci, che fa rumore o ha problemi nel funzionamento del motore o di altri componenti aumenta i consumi, l’impatto ambientale e anche il rischio di guasti improvvisi con il problema di rimanere fermi, dover chiamare il soccorso stradale e riparare l’auto con costi più alti di quelli della manutenzione.

6 - L’aria condizionata e i dispositivi elettrici

Nonostante sia indispensabile nelle giornate più torride e in quelle località dove l’inquinamento dell’aria è elevato, l’uso dell’aria condizionata incide sui consumi e sulle prestazioni del motore. Ecco quindi che è consigliato ridurne l’accensione, evitare temperature troppo basse rispetto all’esterno e, soprattutto, non rimanere fermi a lungo con il motore acceso e l’aria condizionata che, oltre a essere vietato dalla legge, aumenta sensibilmente i consumi. Anche l’utilizzo dei fari, del lunotto termico e di tutti gli optional dell’auto ha un impatto sui consumi; l’utilizzo limitato e consapevole è fondamentale per una guida ecologica.

7 - Il carico dell’automobile

Un ultimo consiglio, da seguire specialmente quando ci si prepara per partire per un viaggio (soprattutto con la famiglia o con gli amici), riguarda il carico dell’automobile. È utile sapere che per ogni 100kg di carico i consumi aumentano del 5%. Va quindi evitato ogni forma di sovraccarico (rimuovendo per esempio il portapacchi se non viene utilizzato) e prestare attenzione a una distribuzione equa del peso all’interno dell’abitacolo e del cofano posteriore.

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